Si inaugurerà domani la mostra “Tutankhamon, l’oro e la maledizione” promossa dall’Università Nazionale Autonoma del Messico. L’esposizione conterà più di 200 riproduzioni di pezzi ritrovati nella tomba del Faraone nella Valle dei re. Tutte le riproduzioni sono state fatte a mano da artisti toscani.
Tra queste meritano una menzione speciale la maschera funeraria, il sarcofago, il trono, il gran tesoro e il diadema reale. Un’occasione di incontro fra la cultura azteca ed egizia che non mancherà di impressionare i visitatori. L’esposizione, attraverso l’utilizzo di tecniche teatrali, riporterà gli spettatori indietro nel tempo. (9colonne)