Si è svolto ieri a Bruxelles il seminario “Olio Extra-Vergine e Modello Agroalimentare Italiano” organizzato dall’Istituto per il commercio estero. Il simposio, articolato in due panel, ha visto l’alternarsi interventi e testimonianze di operatori, imprenditori e autorità istituzionali che nel corso dei lavori hanno illustrato ai partecipanti il modello agroalimentare italiano nonché gli strumenti e i progetti per favorire la diffusione del prodotto oleario italiano di qualità sul mercato belga. L’Italia, infatti, è tra i maggiori produttori al mondo dell’olio extra vergine di oliva di alta qualità con oltre un milione di produttori italiani che, nonostante la frammentazione produttiva, hanno conseguito risultati straordinari a livello globale. Alla manifestazione hanno partecipato 75 operatori tra cui distributori provenienti dal Belgio e dai Paesi Bassi, giornalisti della stampa specializzata, rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee.
“Sul mercato belga – ha commentato il presidente dell’Ice, Umberto Vattani – secondo i dati attuali, è la Spagna che detiene il primato in termini di esportazioni totali di oli vergini con una quota del 43,8% contro l’Italia che, invece, registra una quota di mercato del 30,9% in termini di quantità. Il nostro prodotto – ha precisato – viene da sempre percepito dal consumatore belga come qualitativamente superiore rispetto ad altri che detengono maggiori quote di mercato solo attraverso la vendita di prodotti a prezzi economicamente più attraenti. In un’ottica di rafforzamento della posizione di mercato dell’Italia e per favorire una crescita nel mercato belga – ha concluso Vattani – è nata l’idea di organizzare una giornata sulla promozione dell’olio extra-vergine di oliva made in Italy”. (9colonne)
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