Per l’ufficialità dovrebbe essere questione di ore, ma è ormai certo che Ettore Messina farà il grande salto oltreoceano per entrare a far parte dello staff dei Los Angeles Lakers. La voce era nell’aria da tempo ma, dopo l’ufficializzazione dell’arrivo di Mike Brown alla guida dei gialloviola, si è fatta sempre più insistente.
L’ex tecnico azzurro dovrebbe entrare nello staff con la qualifica di consultant to the head coach, assistente allenatore. Ruolo che gli permetterebbe di prendere confidenza con la lega, in vista poi di un salto “in solitaria” sulla panchina di qualche franchigia. Messina già in passato era stato accostato a diverse squadre, Toronto Raptors e New Jersey Nets su tutte, ma poi non se ne fece nulla, soprattutto per la barriera linguistica. Adesso sembra invece che l’Nba abbia deciso di aprire le proprie porte al primo tecnico italiano nella storia del campionato di basket più bello del mondo.
Decisiva per l’operazione è stata la stima di Brown che, quando era alla guida dei Cleveland Cavaliers dell’epoca James, era solito incontrate il coach italiano per degli interscambi professionali. Da lì una profonda amicizia che ha portato il nuovo allenatore dei Lakers a fare subito il suo nome come assistente.
D’altra parte il curriculum parla per Messina che, oltre all’argento europeo conquistato con l’Italia, ha vinto anche quattro edizioni dell’Eurolega e otto campionati tra Italia e Russia. Ora, dopo l’addio al Real Madrid, c’è stata anche la giusta congiuntura temporale. E poi, Kobe Bryant, stella dei Lakers, parla benissimo italiano. A Messina potrebbe bastare farsi capire da lui. (9 colonne)