Sotto il patrocinio del Presidente dell’Anp Mahmoud Abbas e alla presenza del Primo Ministro dell’Autorità nazionale palestinese, Salaam Fayyad, del Console Generale d’Italia a Gerusalemme Luciano Pezzotti e del rappresentante dell’Undp, Frode Mauring, si è tenuta a Ramallah la cerimonia di consegna di 600 diplomi di partecipazione ai corsi di alto livello rivolti ai quadri della Pubblica Amministrazione palestinese. L’iniziativa si colloca nell’ambito del Civil Service Leadership Development Programme, finanziato dalla Cooperazione Italiana con un contributo di 853.800 dollari e realizzato dall’Undp (United Nations Development Programme). Il progetto ha permesso di formare, in due anni, un totale di 800 funzionari dell’amministrazione pubblica palestinese. All’evento hanno preso parte anche il Ministro degli Affari Sociali, Majeda Al Masri, già al fianco della Cooperazione Italiana nell’ambito dell’assistenza sociale assicurata tramite il Pegase e il Ministro della Giustizia, Ali Khashan, principale partner nelle iniziative italiane nel settore buon governo.
“Questo notevole risultato non sarebbe stato raggiunto senza il supporto del popolo e del governo italiano”, ha commentato il Primo Ministro palestinese Fayyad. L’Italia, infatti, è il primo e unico paese ad aver finanziato un programma di cooperazione all’avanguardia nella formazione dei funzionari pubblici. Tale iniziativa è stata riconosciuta a livello regionale, nel quadro della Conferenza Internazionale “Capacity is Development” tenutasi a Marrakech in Marocco a marzo 2010, come best practice nel settore del rafforzamento dell’Amministrazione Pubblica. Con questo intervento il nostro paese sostiene direttamente il General Personnel Council (Gpc), ossia l’organo governativo palestinese che promuove l’efficienza nel settore pubblico e assicura il reclutamento di risorse umane qualificate. (9colonne)