E’ italiano l’architetto che ha ristrutturato l’appartamento dove Dominique Strauss-Kahn vive in attesa della prossima udienza, fissata per il 18 luglio. Si chiama Leopoldo Rosati, architetto pugliese che vive a New York da circa 24 anni e che ha ristrutturato la casa al numero 153 di Franklin Street, a TriBeCa, dove ora vive ai domiciliari, sorvegliato 24 ore su 24, l’ex direttore generale del Fondo monetario internazionale accusato di aver cercato di stuprare una cameriera del Sofitel di Manhattan. L’abitazione in una palazzina costruita intorno agli anni ‘80 su quattro livelli nulla è lasciato al caso, nemmeno le maniglie delle porte, è stata messa in vendita per 14 milioni di dollari dopo la ristrutturazione durata due anni e terminata alla fine del 2009. Strauss-Kahn è il primo affittuario. Uno dei pochi a potersi permettere il canone da 50mila dollari al mese. (9colonne)