“L’uomo che ha fregato un intero Paese”. Dopo le storiche “Inadatto a governare”, “Basta” e “Mamma mia”, l’Economist ritrae, in un’altra copertina destinata a far discutere, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. L’autorevole settimanale britannico, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, dedica uno speciale di 14 pagine al nostro Paese. Protagonista del lungo reportage è il premier e l’analisi è impietosa: “Tra il 2000 e il 2010, il Pil italiano è cresciuto in media dello 0,25% all’anno, una dato allarmante migliore solo rispetto a quello di Haiti o dello Zimbawe”. Quanto al Cavaliere si parla di “un anziano politico italiano”, la cui eredità e destinata a pesare sull’Italia dei prossimi anni. (9colonne)