Roma, 9 giu – “Occorre nutrire fiducia nei giudici di Cassazione che costituiscono Commissione elettorale competente a Roma, poiché le risposte date dai cittadini italiani residenti all’estero sul nucleare non possono essere annullate d’ufficio a causa della riformulazione del quesito e dell’impossibilità di ristampare le schede”. Lo si legge in un comunicato stampa di Franco Narducci deputato eletto nella Circoscrizione Estero del Partito democratico. “Ritengo che sia doveroso – ha precisato Narducci – salvaguardare il diritto di voto degli italiani all’estero ed il principio di continuità del quesito referendario”.(Gil)