Il Libano fa un altro passo avanti, grazie all’Italia. Si è chiuso con successo il progetto “Miglioramento delle infrastrutture municipali dello Chouf”, finanziato dalla Cooperazione Italiana per un valore di un milione di euro, che ha permesso lo sviluppo economico di altri 12 villaggi nell’area dello Chouf, drusa e cristiana, al fine di favorire il ritorno degli abitanti tramite il miglioramento delle infrastrutture e dei servizi. Sono stati realizzati una serie di interventi nelle 12 municipalità della Federazione dell’Alto Chouf – secondo delle priorità che sono state identificate dalle varie comunità territoriali – volti a migliorare i servizi di base ed economico-sociali ed incrementare, al contempo, una pianificazione strategica e partecipata di sviluppo locale.
L’ambasciatore a Beirut Giuseppe Morabito ha sottolineato l’importanza di tale iniziativa che – tramite il coinvolgimento concreto e diretto dei beneficiari – “ha permesso di indicare le reali priorità e necessità della popolazione locale, rendendo sostenibile il progetto”. Da parte sua, il presidente della Federazione dell’Alto Shouf Roger Ashi si è unito a quanto detto dal leader druso Joumblatt, nelle parole di sincero ringraziamento per quanto il Governo italiano ha finora fatto in un’area del Paese che presenta ancora consistenti sacche di povertà e che, spesso, è stata dimenticata dalle politiche di cooperazione dei donatori internazionali attivi in Libano. (9colonne)