Budapest – Duecento scatti per raccontare l’Europa e il percorso storico che ha permesso di realizzare il progetto unitario. Sbarca in Ungheria la mostra “L’Europa delle immagini”, una raccolta di fotografie dei più grandi maestri dell’obiettivo, dall’Ottocento a oggi, custodite dagli archivi fiorentini dei fratelli Alinari, dedicate ai 27 Paesi dell’Unione e al loro cammino verso un’unica Europa. Numerose le sezioni dell’esposizione, organizzata dall’ambasciata italiana a Budapest in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura, che sarà aperta fino ad agosto a tutti i visitatori del museo nazionale della capitale ungherese. Un’ala è dedicata all’Europa moderna, una seconda sezione è destinata alle immagini storiche mentre uno spazio a parte è riservato a ciascuna delle 27 nazioni Ue, di cui si ripercorre l’evoluzione storica, paesaggistica, urbanistica, e antropologica, in un confronto tra passato e presente. L’esposizione, inaugurata dall’ambasciatore italiano, Giovan Battista Campagnola, e dal vicepremier ungherese, Zsolt Semjen, nasce da un progetto espositivo inaugurato nel 2008 al Vittoriano, su iniziativa della presidenza della Repubblica e della Farnesina. La mostra sarà a Budapest fino al 20 agosto, per poi fare ritorno in Italia. (9colonne)