Roma, 20 giu – “Quando si vive all’estero, non basta essere cittadini per vedersi riconoscere i propri diritti, ad iniziare da quel fondamentale diritto di cittadinanza che è il voto. Ad ogni tornata elettorale riparte il tormentone, salvo spegnersi poi nel giro di qualche settimana. Dispiace, tuttavia, quando a parteciparvi sia un conoscitore attento di situazioni internazionali come Sergio Romano”. Lo sottolineano in una nota Gino Bucchino, Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Franco Narducci, Fabio Porta, Deputati del Partito Democratico eletti all’estero. (red)