Zagabria – Una lunga e adrenalinica serie di gare ma anche una finestra sul futuro della canoa continentale. Si aprono giovedì prossimo e andranno avanti fino a domenica, gli Europei Under 23 e Junior della velocità. Sono 38 le nazioni che si sfideranno, mettendo in mostra i talenti emergenti che, con ogni probabilità, si ritroveranno ai Giochi Olimpici di Londra il prossimo anno. Folta la rappresentativa azzurra che conta 45 elementi: 19 under e 26 junior. L’obiettivo immediato è evidentemente quello di eguagliare e possibilmente superare il risultato dello scorso anno a Mosca. Traguardo non facile perché quegli Europei videro l’Italia vincere un oro, tre argenti e due bronzi. E l’oro è stato quello storico e strameritato del K4 1000 under 23 maschile, prima vittoria di una barca azzurra di qualsiasi categoria nella specialità. Tra i medagliati del 2010 sono ancora in squadra Irene Burgo e Agata Fantini, argento nel K2 1000 junior femminile e adesso salite tra le under 23, mentre del K2 junior donne argento e bronzo rispettivamente in K2 500 e 200 Susanna Cicali è diventata under e Francesca Genzo fa ora coppia con Francesca Capodimonte.
Così come dell’equipaggio bronzo nel C2 200 junior è rimasto soltanto Marco Garzia ora impegnato in singolo su 200, 500 e 1000. Quattro le giornate di gara, da giovedì a domenica: ad aprire saranno le batterie dei 1000 e dei 500, seguite venerdì dalle semifinali sulle stesse distanze e dalle batterie dei 200. Sabato, al mattino le finali dei 1000 e nel pomeriggio le semifinali dei 200. Domenica la conclusione con le finali dei 500 al mattino e dei 200 nel pomeriggio. (9colonne)