Roma, 30 giu – “Se questa sera Bellinzona decide che i ristorni di questi lavoratori vanno aboliti internamente o parzialmente a farne le spese saranno anche i Comuni di confine, cui verrebbero a mancare dai 45 milioni ai 35 milioni di euro. Cifre importanti che metterebbero in grave difficoltà piccole realtà locali”. Lo ha dichiarato il capogruppo della Lega Nord alla Camera, Marco Reguzzoni, intervenendo a Montecitorio, a poche ore dalla seduta straordinaria del Consiglio di Stato prevista a Bellinzona alle 16.30.