Treviso, 4 lug- In bilico tra memoria e identità: ricordando il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia e lanciando una sfida verso Expo 2015. Prende forma a Treviso la Casa degli italiani all’estero: punto di riferimento fondamentale per la riuscita della grande vetrina mondiale milanese. La prima pietra del progetto, che vede in prima fila Unaie, unione presieduta da Franco Narducci e Aikal, associazione presieduta da Ettore Bonalberti, è stata posta venerdì primo luglio con un convegno che ha radunato nella città veneta, esponenti dell’associazionismo italiano all’estero, amministratori, project leader e politici. Proprio dall’intervento di Narducci è emerso “ il ruolo centrale che potranno giocare gli italiani all’estero, visti come anima e risorsa, per la riuscita di Expo” . (red)