Roma, 8 ott – Chiude la cerimonia di apertura l’intervento del ministro degli
Esteri, Luigi Di Maio: “La scienza deve rappresentare un riferimento per i
cittadini e in particolare per i decisori politici” sostiene il responsabile della
Farnesina, rilevando che “la lotta al cambiamento climatico non è più rimandabile,
dobbiamo agire insieme e subito: i problemi climatici non tengono conto dei confini
tra stati, per questo serve un impegno globale”. Secondo Di Maio “il rientro di
Washington negli accordi di Parigi è stato un messaggio politico importantissimo,
siamo certi che gli Usa vogliano assumere un ruolo di impulso e guida degli sforzi
globali. Saluto con favore anche la ratifica degli accordi di Parigi da parte della
Turchia. Questa è una partita che dobbiamo giocare tutti”. “L’auspicio dell’Italia
– afferma inoltre il ministro degli Esteri – come presidenza del G20 e partner del
Regno Unito nella Cop26, è che questo sia l’anno della svolta sul clima, per
definire e soprattutto intraprendere i passi del prossimo decennio”. (Roc) ///