E’ un’assemblea capitolina unita quella che accoglie la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. La delibera bipartisan, con la quale si ufficializza la candidatura della Capitale per ospitare i XXXII Giochi Olimpici e XVI Giochi Paralimpici del 2020, è stata approvata oggi con 51 voti favorevoli (solo 2 i contrari e 2 gli astenuti) dall’Aula del Campidoglio. Con la delibera, inoltre, si costituisce formalmente il Comitato promotore per Roma 2020. “Oggi siamo chiamati a formalizzare definitivamente la nostra candidatura – ha esordito il sindaco Gianni Alemanno all’apertura della seduta straordinaria dell’Assemblea – Non si tratta di un’utopia, ma di un sogno che può diventare realtà. Quando Roma è chiamata a una grande sfida riesce ad essere all’altezza della situazione. Oggi è importante il massimo sforzo per coinvolgere tutta la nazione” in un progetto che vede “l’approvazione di nove romani su dieci”, secondo i dati del sondaggio di Unioncamere resi noti dallo stesso Alemanno nel suo intervento. “Il 97 per cento dei romani – ha continuato il sindaco – dice poi che questa candidatura è importante per il Paese e il 73 per cento è disposto a fare qualcosa in prima persona. Si tratta di un grande investimento anche per il Paese, che ha bisogno di obiettivi per chiudere una fase difficile”. (14 lug – Com)