E’ ancora tensione nella maggioranza che, questa volta, è spaccata sul decreto rifiuti per la Campania, all’esame dell’Aula di Montecitorio. Il Pdl e la Lega sono in cerca di un accordo su un punto in particolare del decreto, quello che prevede il trasferimento dei rifiuti campani e che la Lega vuole subordinare al nulla osta delle regioni, in forte disaccordo con i deputati campani del Pdl. Per guadagnare tempo il relatore Ghiglia (Pdl) aveva chiesto un rinvio del provvedimento in commissione, bocciato dall’Aula per 6 voti di scarto. Uno scivolone che ha costretto la maggioranza a proseguire l’esame del decreto in Aula. Il deputato del Carroccio Renato Togni ha affermato nel suo intervento che la Lega “in Consiglio dei ministri non ha votato il decreto legge” e “si presume che anche i gruppi parlamentari manterranno la stessa posizione”. “La Lega Nord – ha detto Togni – è stata sempre contraria all’aumento dei finanziamenti dello Stato per l’emergenza dei rifiuti di Napoli che, continuiamo a ripetere, non è una emergenza nazionale ma locale”. All’attacco le opposizioni, che accusano maggioranza e governo di essere “allo sbando” e chiedono le dimissioni di Berlusconi. “Se la Lega, come ha annunciato, dovesse votare contro il decreto rifiuti, a Berlusconi non resterebbe che una cosa da fare: formalizzare la crisi e salire al Quirinale per dimettersi” ha dichiarato il capogruppo dell’Idv alla Camera Massimo Donadi che aggiunge: “E’ ora di dare un vero governo al Paese e finirla con o strazio politico ed economico cui Berlusconi sta condannando l’Italia”. Raffaella Mariani, capogruppo del Pd in commissione Ambiente della Camera afferma che “con la maggioranza battuta alla Camera sul rinvio in commissione del decreto rifiuti è evidente lo stato di sbandamento di un governo che riesce a stare insieme solo con i voti di fiducia”. “Al primo appuntamento con la politica di tutti i giorni, cioè quella che riguarda direttamente la vita del paese, Pdl e Lega riprendono a litigare fino a spaccarsi e bloccare l’attività della Camera dove la maggioranza pratica ormai una nuova tattica parlamentare, quella dell’auto-ostruzionismo” ha affermato invece Francesco Boccia, coordinatore delle commissioni economiche del Gruppo del Pd alla Camera, il quale aggiunge: “Il decreto del governo non va, non può risolvere i problemi di Napoli”. (19 lug – Clr)