Il Senato ha dato il via libera in prima lettura in modo bipartisan (238 sì e 5 astenuti) al disegno di legge che istituisce la Commissione nazionale per la promozione e la protezione dei diritti umani, in attuazione della risoluzione n.48/134 adottata dall’ Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1993. L’ indipendenza dell’ autorità sarà garantita dal rispetto dei cosiddetti “Principi di Parigi”, a nominare il presidente della commissione saranno i presidenti di Camera e Senato “tra esperti altamente qualificati in materia”, mentre gli altri due membri della commissione saranno eletti dalle assemblee di Montecitorio e Palazzo Madama. Presidente e commissari dureranno in carica quattro anni e potranno essere rieletti una sola volta, ma soprattutto non potranno ricoprire cariche elettive o governative né nessun altro incarico pubblico. Previsto anche un Consiglio per i diritti umani e le libertà fondamentali composto da 40 persone. Complessivamente, per le spese del funzionamento della Commissione e del Consiglio sono stanziati 662,575 euro per il 2011 e un milione e 735.150 a decorrere dal 2012. (20 lug – Pif)