Roma, 4 dic – “Siamo pensando di istituire in Italia un organismo nazionale indipendente per i diritti umani. E’ un impegno che prendemmo quando ci candidammo al Consiglio per i diritti umani e ora è venuto il tempo di onorare quell’impegno”. Con queste parole il ministro degli Esteri Franco Frattini ha annunciato ufficialmente l’intenzione del governo italiano di creare una apposita agenzia che si occupi della tutela dei diritti umani e lo ha fatto intervenendo a Montecitorio al convegno “60 anni di diritti umani: cos’è cambiato?”, organizzato dalla Fondazione Camera dei Deputati. Il capo della Farnesina ha fatto sapere che si sta già “predisponendo uno schema di disegno di legge governativo” per la creazione del nuovo organismo che sarà un “punto di collegamento con l’agenzia europea per i diritti umani e gli organismi internazionali”. Ma non è stata l’unica novità illustrata dal capo della Farnesina in materia di diritti umani. Nel corso del suo intervento il ministro degli Esteri ha infatti sottolineato il grande impegno dell’Italia in tema di diritti umani e la sua “azione determinante in sede internazionale e sulle deliberazioni per promuovere iniziative in coordinamento con Ue”, ad esempio in difesa dei diritti delle donne, una battaglia, ha ricordato Frattini, che l’Italia ha portato avanti in sede Onu ottenendo l’approvazione di una risoluzione in base alla quale la violenza sessuale di guerra è considerata un elemento di aggravamento dei conflitti armati. (SEGUE)