Roma, 2 lug – “Per quanto concerne lo sviluppo economico sostenibile ed inclusivo – continua Merlo – l’Italia ha sottolineato l’importanza della cooperazione commerciale fra l’Unione europea e le tre regioni, che prevede, nel futuro accordo, un chiaro impegno delle parti in materie, quali la promozione delle opportunità per le piccole e medie imprese, la protezione della proprietà intellettuale, l’eliminazione delle barriere non tariffarie, l’adeguamento di standard sanitari e fitosanitari e l’armonizzazione di standard regolatori. Per quanto riguarda, più nello specifico, lo sviluppo agricolo dei Paesi ACP, anche grazie al nostro sostegno, si segnala, tra gli obiettivi del partenariato UE-Africa, il rafforzamento della posizione dei produttori e degli esportatori agricoli, compresi i piccoli proprietari nelle catene del valore a livello locale, regionale e mondiale. Per quanto riguarda, infine, gli aspetti ambientali, la cooperazione italiana sostiene lo sviluppo ecosostenibile nei Paesi africani secondo approcci di agrobiodiversità, ciò che comporta un miglioramento delle condizioni ambientali locali e della qualità del prodotto agricolo. Nel complesso – conclude il sottosegretario – possiamo assicurare che, nell’ambito del negoziato, l’Italia continuerà a sostenere la promozione di pratiche agricole sostenibili, la promozione di standard qualitativi fitosanitari e ambientali e la protezione delle indicazioni geografiche. In particolare, in materia commerciale, nell’ambito dei sette Accordi di partenariato economico (EPA) regionali già esistenti, si continueranno a promuovere rapporti bilaterali, volti al trasferimento di competenze e buone pratiche che possano assicurare l’applicazione di standard sanitari e ambientali non inferiori a quelli esistenti nell’Unione europea”. (Roc)