Kyoto – Internet è diventato ormai uno strumento a cui ricorriamo abitualmente nel lavoro e nel tempo libero, ma forse tutti noi ignoriamo che anche la rete inquina. Come termine di paragone basta pensare che i server di un data center – come può essere Google – producono inquinamento paragonabile a quello di un Suv e che l’impatto sulla produzione mondiale di CO2 da parte di servizi e apparati del settore dell’Information and Communication Technology nel 2007 è stato stimato al 2%, percentuale che corrisponde a un valore assoluto di produzione di CO2 pari a circa 0.8 miliardi di tonnellate.
Con l’obiettivo di affrontare tali problemi, alcuni ricercatori del Gruppo di ricerca in Reti di telecomunicazioni del dipartimento di Ingegneria dell’informazione dell’Università di Pisa hanno focalizzato le proprie attività di ricerca sulla ottimizzazione delle risorse e del consumo energetico a partire dalla conoscenza delle condizioni di carico di traffico delle reti. Per questo nel corso dell'”International Workshop on Green Communications” tenutosi a Kyoto ai ricercatori pisani è stato conferito dall’IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers) il Best Paper Award per l’articolo “Energy aware routing based on energy characterization of devices: solutions and analysis” in cui gli autori Rosario G. Garroppo, Stefano Giordano, Gianfranco Nencioni (dottorando) e Michele Pagano hanno raccolto i risultati preliminari della loro attività.
Il lavoro si inserisce nelle attività del progetto Efficient (Tecnologie efficienti per il consumo energetico per le reti del futuro – Energy eFFIcient teChnologIEs for the Networks of Tomorrow) di cui è coordinatore per l’Università di Pisa Michele Pagano e che è finanziato dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, tramite il bando Prin (Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale). (9colonne)