New York – “Arcigay invia i suoi più cari e sentiti auguri e felicitazioni vivissime a Matteo Cavalieri e Matteo Giorgi per il coronamento del loro sogno di famiglia con il matrimonio che si è tenuto ieri a New York alle 15.30 ora statunitense sulla spiaggia di Atlantic Beach”. E’ quanto si legge in una nota a firma di Paolo Patanè, presidente nazionale dell’Arcigay.
“Matteo e Matteo vivono a Bologna e sono la prima coppia gay italiana ad usufruire dell’apertura al matrimonio gay dello Stato di New York, e si aggiungono a decine di coppie italiane, composte da persone omosessuali, che hanno già contratto, o stanno pianificando, il loro matrimonio all’estero. L’unione tra Matteo e Matteo – spiega Patanè – insieme ai matrimoni gay di italiani all’estero che verranno, rendono quanto mai chiara l’arretratezza del nostro Paese nel campo dei diritti civili e di libertà e testimoniano l’estrema distanza che ci separa da un Occidente pienamente democratico e laico”.
“Arcigay – conclude – si augura che quanto avvenuto a settemila chilometri da qui possa diventare realtà per le migliaia di famiglie omosessuali italiane, ancora prive del diritto ad accedere al matrimonio, in violazione al principio di uguaglianza sancito dalla nostra Carta Costituzionale”. (9colonne)