Nuova Delhi – Si chiude con successo la prima edizione di Expo Riva Schuh India, il primo evento fieristico nel paese asiatico per il prodotto finito dedicato ai buyer nazionali ed internazionali. Sono stati 4.670 i visitatori indiani e internazionali, provenienti soprattutto da Stati Uniti e America del Nord, paesi dell’America Latina (Brasile, Colombia) così come dai più importanti paesi europei (Francia, Germania, Italia, Regno Unito rappresentanti 8.000 punti vendita) ma anche da alcuni paesi asiatici e del medio oriente (Malesia, Pakistan, Palestina, Emirati Arabi) che hanno potuto incontrare le migliori proposte di scarpe, borse, cinture, valigie, portafogli e accessori in pelle in mostra negli spazi del Padiglione 14 del polo fieristico di Pragati Maidan, a New Delhi. Circa 200 gli espositori, tra cui aziende italiane ed europee (provenienti da Francia, Spagna, Austria e Regno Unito) ma anche dall’area asiatica (Bangladesh, Sri Lanka e Tailandia, oltre alle delegazioni da India e Cina). “Siamo soddisfatti di questa partenza – spiega il presidente di Riva del Garda Fierecongressi, Roberto Pellegrini – che ci ha visti come prima manifestazione fieristica in India per il prodotto finito. Per continuare a crescere con questo progetto e sviluppare i contatti con le imprese indiane di produzione e distribuzione abbiamo costituito la società Italian Exposition Pvt ltd, che vede la sinergia strategica di Expo Riva Schuh International, Simest – società finanziata dal Governo italiano – e il partner indiano Crs Global, con l’obiettivo comune di sviluppare le partnership tra Italia e India”. Expo Riva Schuh India è andata oltre le più ottimistiche previsioni e con 4.670 visitatori si è ottenuto più del doppio rispetto alla previsione degli stessi organizzatori di circa 2.000 visitatori totali. “Il riscontro positivo dei numeri ci dà ottime prospettive per lo sviluppo del progetto – dice Giovanni Laezza, direttore di Riva del Garda Fierecongressi – Abbiamo inaugurato con entusiasmo questa sfida, che ci richiederà impegno e molto lavoro per crescere ancora in termini sia di numeri sia di qualità. Il primo risultato però è oltre le nostre stesse aspettative anche se nelle settimane di avvicinamento all’evento avevamo la percezione che il mercato seguisse con grande interesse la nostra iniziativa fieristica, e così è stato. Siamo entrati in questo mercato facendo un investimento per rimanere a lungo”. (9Colonne)