I manager e i dirigenti europei vanno in vacanza accompagnati dal proprio lavoro. Lo dimostra un recente sondaggio condotto da Experteer (www.experteer.it ), servizio per lo sviluppo della carriera per manager e dirigenti, rivolto a figure professionali di alto profilo e con ruoli aziendali nel middle e top management.
Dalle domande di approfondimento sugli stili di vita vacanzieri dei manager europei sono emerse risposte che hanno contribuito a definire il profilo dei dirigenti del XXI secolo: sempre connessi e sempre pronti a intervenire, davanti a qualunque necessità che sorga improvvisa. La maggior parte dei partecipanti al sondaggio dichiara che è normale viaggiare con il pc aziendale, lo smartphone o il cellulare. Il 56% degli intervistati conferma di avere sempre con sé un telefono cellulare, il 39% uno smartphone, il 26% un laptop, il 20% un tablet, il 19% un netbook e solo una minima percentuale (3%) è sprovvista di qualsiasi strumento di lavoro. Lo spaccato dell’Italia presenta, dal canto suo, numeri interessanti: gli Italiani sono i primi nella lista, con il 74%, nel portare e ‘dipendere’ dal cellulare aziendale; seguono gli altri dispositivi elettronici: il 41% lo smartphone e il 28% il laptop, il 16% un netbook e l’11% un tablet. Il 32% degli intervistati a livello europeo dichiara che i propri compagni di viaggio si lamentano per le continue interferenze lavorative durante la vacanza. In particolare, i manager più fastidiosi sono quelli inglesi, che nel 41% delle risposte confermano le “lamentele” degli amici o parenti, seguiti dal 36% dei francesi e dal 31% dei tedeschi. I manager meno fastidiosi da portare in vacanza sono, invece, ancora gli spagnoli, di cui soltanto il 23% riceve lamentele. I manager italiani si attestano a metà strada, con il 30% degli amici e parenti irritati per il loro comportamento in vacanza. Emerge dunque una classe dirigenziale europea sempre connessa, che mette in valigia forse più strumenti di lavoro che vestiti, difficilmente riesce a non comunicare con la propria azienda (ad eccezione degli olandesi) e in media ha bisogno di un periodo di ambientamento prima di rilassarsi in vacanza. Tuttavia questa attività per molti manager meriterebbe quanto meno un riconoscimento visto che, per continuare a lavorare, gli “stacanovisti” trascurano e infastidiscono i propri compagni di viaggio.
(red – 1 ago)