Arrestato dai carabinieri a Rosarno il latitante Francesco Pesce, 34 anni, inserito nell’elenco dei latitanti pericolosi. I carabinieri del Comando Provinciale e del Ros di Reggio Calabria e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Vibo Valentia nella serata di ieri hanno fatto irruzione all’interno di un capannone a Rosarno dove era nascosto il latitante, sfuggito alla cattura nell’operazione “All Inside” del 28 aprile 2010. Pesce, ritenuto il reggente della potente cosca rosarnese omonima, è stato sorpreso in un bunker interrato, collocato all’interno del cortile di una azienda di Rosarno. Il bunker era delle dimensioni di circa 40 mq composto da tre locali (cucina, bagno e camera da letto), al quale si accedeva mediante botola azionabile da meccanismo elettro-pneumatico attivato da telecomando, con impianto di video sorveglianza attivo e aria condizionata, collegamento ad internet e televisione con parabola.
(10 ago – red)