E’ l’una di notte a Casalnuovo di Napoli quando l’asfalto di via Strettola cede e apre una gigantesca voragine sulla strada. Un autocompattatore della ditta Falzarano di Airola (Benevento) passa proprio in quell’istante: un volo di dieci metri e poi lo schianto al suolo. E’ morto così la scorsa notte Raffaele Monda, 43 anni, l’autista del camion dei rifiuti inghiottito dalla gigantesca voragine larga 25 metri. Feriti anche gli altri due lavoratori che al momento della sciagura erano aggrappati alle barre posteriori del mezzo. Antonio Siviero, 57 anni, è stato dichiarato guaribile in una settimana. Più critiche le condizioni di Augusto Pellegrino, anche lui 57enne, ricoverato al San Giovanni Bosco di Napoli con prognosi riservata ma che non sarebbe in pericolo di vita. Secondo le prime ricostruzioni la voragine non si sarebbe aperta al passaggio del mezzo ma poco prima a causa di grosse infiltrazioni d’acqua provenienti dalla rete fognaria o dai tubi dell’acquedotto. Il crollo avrebbe quindi provocato un black out elettrico determinante per l’avverso destino di Monda: al buio, infatti, il lavoratore si sarebbe accorto troppo tardi dell’enorme voragine presente sulla strada. La voragine ha provocato anche lo sgombero di 25 famiglie da un edificio vicino sul quale i vigili del fuoco stanno eseguendo le dovute verifiche di staticità. Sulla tragedia di Casalnuovo indagano i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, mentre sulle cause e le eventuali responsabilità dell’accaduto è stata aperta un’inchiesta della procura di Nola, coordinata dal pm Claudio Onorati. “Di fronte a queste tragedie – ha commentato il vicesindaco di Casalnuovo, Andrea Orefice – il nostro pensiero va innanzitutto ai familiari della vittima, che hanno perso il proprio caro a causa di una tragica fatalità che la mente umana fatica ad accettare. Per quanto riguarda le cause della voragine, qualora emergessero responsabilità umane nella vicenda, non esiteremmo a costituirci parte civile nei procedimenti che saranno avviati nei confronti degli eventuali responsabili”.
(Ram – 10 ago)