• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio Il Punto

Senza propaganda
si governa meglio

it@withub.it by it@withub.it
8 Ottobre 2021
in Archivio Il Punto, Il punto HP
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(8 ottobre 2021) Dopo lo strappo, poi rientrato, della Lega, Mario Draghi ha detto che l’azione del suo governo non seguirà il calendario elettorale. E’ una delle dichiarazioni più impegnative e promettenti che un politico italiano possa fare, ed è un peccato che non abbia avuto il rilievo che meritava. Da anni, infatti, siamo ostaggio di una campagna elettorale permanente che ha visto molti governi interessati più al consenso che al futuro del Paese a loro affidato.

 

C’è da dire che la campagna elettorale permanente, che ha costi di ogni genere e tutti altissimi, non è un’invenzione italiana, Ne parlò per la prima volta, 40 anni fa, Sidney Blumenthal, in seguito spin doctor di Bill Clinton. Fu lui a sostenere che il concetto di campagna elettorale permanente sarebbe diventato “l’ideologia politica della nostra epoca” e i fatti gli hanno dato ragione.

 

Ma in Italia di questa ideologia si è abusato, complice anche un calendario elettorale fuori controllo. Fino al 1970, gli unici appuntamenti nazionali con le urne erano riservati alle elezioni per il rinnovo di Camera e Senato, che si tenevano regolarmente ogni cinque anni. Le strategie dei partiti erano basate sulla durata della legislatura, e a nessuno veniva in mente di chiedere elezioni anticipate ogni due per tre. Poi tutto cambiò e ora ogni anno, come ha calcolato il politologo Luca Tentoni, ci sono 78 probabilità su cento che si svolgano una o più consultazioni importanti.

 

E dunque in questi giorni viene vissuto come una provocazione elettoralmente indigeribile il proposito di ridurre la distanza abissale che c’è la tra la realtà immobiliare e il catasto che dovrebbe fotografarla. Mentre lavora a questa riforma destinata a migliorare l’Italia, Draghi ha sicuramente in mente quel che diceva de Gasperi: un politico guarda alle prossime elezioni, uno statista guarda alla prossima generazione.

Related Posts

  • VOTO ESTERO, NARDI (UIM): SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO?

    Roma, 27 feb - “Si stava meglio quando si stava peggio?”. E’ questa la domanda…

  • PEGGIORA LA QUALITA' DELLA VITA IN ITALIA: "SI STAVA MEGLIO NEL 2007"

    Roma, 7 dic - Si stava meglio quando si stava peggio. O almeno quando si…

  • L’EXPRESS: VELTRONI SI DIMETTE, BERLUSCONI SI CONSOLIDA

    Roma, 18 feb – Dopo i risultati delle elezioni regionali in Sardegna, Silvio Berlusconi “consolida…

Previous Post

POLONIA, FITTO (FDI-ECR): DA MAINSTREAM EUROPEO STRANA CONCEZIONE DELLA GIURISPRUDENZA

Next Post

Discoteche, Fiorini: fondamentale apporto Lega nel Governo

Next Post

DI MAIO: ITALIA PONTE
TRA EUROPA E AFRICA

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.