Le autorità nipponiche danno l’ok: l’impianto nucleare di Hokkaido entrerà di nuovo in funzione. Dopo il devastante tsnunami provocato dal forte terremoto dello scorso 11 marzo che ha seriamente danneggiato la centrale di Fukushima, infatti, anche il reattore 3 da 912 megawatt della centrale nucleare di Tomari era stato chiuso per manutenzione. L’impianto dell’isola a nord del Giappone è il primo a ripartire dopo la tragedia: il via libera alla Hokkaido Electric Power è arrivato dalle autorità della prefettura e quelle locali di Hokkaido. Nel frattempo, continua a destare preoccupazione la situazione nella zona di Fukushima, dove si registrano alti livelli di cesio radioattivo nel terreno ad Aizuwakamatsu, città che si trova a un centinaio di chilometri a ovest dalla centrale nucleare. La concentrazione di cesio è di circa 186mila becquerel per chilogrammo: un livello molto al di sopra degli standard di sicurezza giapponesi per il trasporto della terra in una discarica. Il cesio radioattivo infatti dovrebbe in questi casi essere pari o inferiore a 8mila becquerel per chilo. Per questo motivo, è stata disposta la messa in sicurezza dell’area e non è permesso l’accesso nelle vicinanze della zona.
(Cle – 17 ago)