Mogadiscio – Trenta nuove latrine e 12 nuove classi per 600 bambini di El-Irfid, per uno dei nuovi progetti della Ong Intersos in Somalia, sostenuta dalla Cooperazione italiana allo sviluppo. Un team dell’Organizzazione ha formalizzato con la comunità locale di El-Irfid l’accordo per iniziare già da subito la costruzione delle latrine, per poi proseguire con le classi di emergenza per i bambini delle scuole elementari. El-Irifid è un’area dove sono radunati circa 40.000 persone in tre campi per sfollati, senza alcun tipo di supporto da parte delle organizzazioni umanitarie.
I tre campi sono a circa 10 km dal centro di Mogadiscio, sulla strada che collega la capitale a Jowhar, dove Intersos supporta da anni l’Ospedale regionale. La costruzione delle latrine è solo una piccola parte dell’intervento finanziato dalla Cooperazione italiana che ha lo scopo di intervenire nei settori chiave della prima emergenza, ossia l’aumento dell’acqua potabile disponibile, la protezione dei gruppi più vulnerabili (in particolare le donne vittime di violenze di genere), l’assistenza sanitaria e l’istruzione primaria ai bambini sfollati. La costruzione delle latrine, oltre ad offrire agli sfollati che abitano le zone più disagiate del campo un servizio igienico, prevede il coinvolgimento dei giovani di El-Irifid nella costruzione stessa. (9colonne)