Roma, 6 set – “L’emendamento alla Finanziaria che introduce un’imposta di bollo sulle rimesse colpisce i migranti ed i cittadini italiani residenti all’estero. Il comma 35 dell’art. 2 della seconda manovra correttiva del governo, approvato in commissione Bilancio del Senato su proposta della Lega Nord – Padania, introduce un’imposta di bollo del 2% sui trasferimenti di denaro all’estero effettuati da soggetti privi di codice fiscale e di iscrizione Inps”. A denunciarlo il deputato del Pd eletto all’estero Marco Fedi.