Roma, 22 giu – “Non sarà facile migliorare una manovra che per non mettere le mani nelle tasche degli italiani colpisce le fasce sociali più deboli e più esposte alla crisi economica”. E’ quanto ha dichiarato Marco Fedi, deputato del Partito Democratico eletto all’estero, in merito alle misure introdotte dalla manovra finanziaria varata dal governo. “Le mani vanno messe nelle tasche degli italiani che oggi anche grazie alla crisi – ha spiegato Fedi – stanno aumentando i profitti. La manovra, particolarmente dura con i lavoratori del pubblico impiego, colpisce anche il sistema pensionistico con l’innalzamento dell’età pensionabile delle donne e l’ulteriore allontanamento, con le finestre della decorrenza, della data di pensionamento per la vecchiaia e con gli indebiti pensionistici tutt’altro che sanati. Queste misure sono pesanti anche per i residenti all’estero”. Fedi punta il dito anche contro i “tagli lineari a ministeri e regioni che comporteranno un secondo effetto negativo con la riduzione, o la perdita, nei servizi”.