“Abbiamo un risultato solo da ottenere e attraverso una buona prestazione”. Parola di Gian Piero Gasperini, che dopo il ko di Palermo all’esordio in campionato e le critiche del presidente Massimo Moratti sente già la pressione addosso. Oggi al Meazza, per la prima in Champions League, scendono i turchi del Trabzonspor. “E’ una buona squadra, l’abbiamo visto anche nelle ultime partite che hanno disputato e che abbiamo seguito – spiega il tecnico – E poi in Champions League tutte le gare sono difficili. Teniamo poi presente che noi non stiamo certo attraversando un periodo facile. Non è che affrontiamo una partita con leggerezza o con il pensiero che sia facile vincerla. Il Trabzonspor ha qualità e velocità, è una squadra ostica. Manca loro qualche giocatore ma anche i sostituti sono di livello”. Moratti ha chiesto a Gasperini di cambiare di modulo: “Vediamo… (sorride, ndr). Dipenderà molto dalla situazione e dalla squadra avversaria. Si riparte dalle cose migliori cercando di mantenerle, si riparte dagli errori che abbiamo fatto, alcuni anche grossi, cercando di non ripeterli. Cerchiamo di lavorare al meglio per poter crescere e fare un altro tipo di gara”. Ma quali sono stati gli errori più grossi compiuti a Palermo? “La cosa peggiore – spiega l’allenatore – è che ci siamo esposti troppo al contropiede avversario, la mancanza di equilibrio: ci dobbiamo lavorare. Ci sono comunque state anche delle cose positive, non dimentichiamocele. È comunque ovvio che dopo una gara come quella di Palermo ci vogliano delle correzioni. Siamo stati soprattutto sfilacciati, con poco equilibrio, lo ripeto, ma a questo possiamo rimediare. Indipendentemente dal modulo, che ha una sua valenza ma non è così determinante. Supporto alla difesa si dà tutti insieme. E poi ho sempre detto che l’Inter con me avrebbe dovuto avere una duttilità di gioco. È spicciolo ridurre tutte le questioni a un problema di modulo. Quello che dobbiamo trovare è l’equilibrio giusto. Comunque ho avuto grande disponibilità da parte di tutti i giocatori”. (13 set – Sis)