New York – Entra oggi nel vivo a New York la riunione di Alto Livello all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per la lotta alle malattie non trasmissibili (NCDs): cancro, diabete, malattie cardiovascolari e quelle respiratorie croniche. Al meeting sono stati invitati tutti i capi di Stato e di governo. L’Italia è rappresentata da una delegazione del governo italiano e da Favo, unica organizzazione non governativa europea presente all’evento. Noi di Favo – ha annunciato Francesco De Lorenzo, presidente della Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia – lotteremo affinché l’impatto sociale ed economico per le malattie non trasmissibili venga inserito nell’Agenda delle Nazioni Unite. È ancora troppo alta la disparità di cura tra i pazienti nel mondo. Un tema questo a noi caro, inserito anche nel III Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici presentato nel maggio scorso. La nostra esperienza di volontariato con i malati di cancro ci insegna, ancora, che è fondamentale sostenere le persone e le famiglie non solo durante la cura ma soprattutto dopo, quando i pazienti ritornano alla vita di tutti i giorni. L’Italia è un Paese all’avanguardia in materia, sia a livello normativo, sia a livello assistenziale – ha concluso – e noi siamo qui oggi, in rappresentanza dei malati oncologici italiani ed europei, proprio per spiegare e condividere il percorso italiano con gli altri Paesi e per sollecitare l’intervento delle Nazioni Unite”. (9colonne)