Dunedin – L’appuntamento con la storia è alle porte. Domenica alle 20.30 (9.30 del mattino in Italia) andrà in scena all’Otagon Stadium di Dunedin l’attesissima sfida tra l’Italia e l’Irlanda, ultima partita del gruppo C di qualificazione dei Mondiali di Rugby 2011. Sarà un match da dentro o fuori, ed è per questo che la squadra azzurra dovrà centrare l’impresa storica – battere i fortissimi irlandesi (capolisti solitari del girone) – per poter accedere ai quarti di finale. Nick Mallet ha diramato oggi la lista dei 15 azzurri che scenderanno in campo in Nuova Zelanda. Il ct darà fiducia alla squadra vittoriosa martedì sera contro gli Usa (25-17) con una novità rilevante: la presenza dal primo minuto di Andrea Masi, tornato arruolabile dopo la brutta contrattura al polpaccio che lo aveva estromesso dalla partita contro gli Stati Uniti. In panchina si accomoderà Luke McLean, autore comunque di una prova maiuscola contro le Eagles a stelle e strisce. Tra i titolari, Castrogiovanni e capitan Parisse hanno l’occasione di prendere parte alla loro dodicesima presenza in nazionale in un torneo iridato. Alessandro Zanni, invece, si confermerà l’atleta più utilizzato da Mallet negli ultimi quattro anni, grazie alle 41 apparizioni in 42 partite. L’allenatore azzurro spera nell’impresa e mostra un cauto ottimismo. “Abbiamo le stesse possibilità degli irlandesi di passare il turno – ha detto Mallet al sito ufficiale della Federazione – e questo non può che rendermi orgoglioso. Siamo entusiasti di giocare questa partita. I miei ragazzi hanno l’opportunità di fare la storia del rugby italiano”. Sulla stessa scia anche l’assistente del coach azzurro, Alessandro Troncon: “Contro l’Irlanda gestiremo la partita in modo certamente diverso rispetto agli impegni con Russia e Stati Uniti ma dovremo comunque attaccare, provare, osare. Mettere punti quando saremo in attacco e produrre gioco. L’Irlanda è sicuramente una delle squadre più forti e competitive in circolazione ma – ha concluso – noi dovremo prenderci le nostre responsabilità dall’inizio alla fine”. (9colonne)