Pechino – Cinque ex dipendenti hanno accusato la Gucci di Pechino di abusi: secondo quanto riferisce la stampa cinese dovevano chiedere il permesso per andare al bagno o anche solo per bere un bicchiere d’ acqua. Inoltre, non venivano pagate le ore di straordinario mentre dovevano risarcire di tasca propria i furti commessi nel negozio. Questi soprusi avrebbero provocato aborti in alcune dipendenti incinte. Il marchio italiano ha fatto sapere di aver sostituito i manager coinvolti nell’indagine. Inoltre, sono stati assunti dei consulenti esterni per rivedere i metodi in uso in Cina. (9colonne)