Roma, 30 lug – Oltre 200 Comuni tra Lombardia e Piemonte e un territorio che raggiunge complessivamente oltre 332.000 ettari di estensione, E’ la fotografia della nuova area Mab (“Man and the Biosphere”) “Ticino Val Grande Verbano” all’indomani dell’ampliamento approvato nel corso della 30esima sessione del Consiglio Internazionale di coordinamento (ICC) del Programma MaB che si è concluso il 27 luglio scorso in Indonesia. Il primo step verso la creazione di una Riserva Mab transfrontaliera italo-svizzera.
Un importante risultato che premia il lavoro della Riserva della Biosfera Valle del Ticino, insignita di tale titolo dal 2002. Far parte del Mab significa essere parte di un circuito mondiale di luoghi di grande pregio, esempio di sviluppo sostenibile e di rapporto equilibrato tra Uomo e Biosfera.
“I lombardi possono essere orgogliosi. L’Unesco ha dato due ulteriori riconoscimenti internazionali alla straordinarietà della Lombardia: l’ampliamento della riserva Valle del Ticino e il nuovo ingresso in questo programma della Valle Camonica – Alto Sebino. – ha detto Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia – La Regione è fiera di aver raggiunto questo traguardo e voglio complimentarmi con tutti i presidenti degli enti Parco, con i sindaci, i sostenitori e con coloro che hanno materialmente seguito l’iter. Ora si aprono nuovi scenari e prospettive: questo risultato deve rappresentare una occasione per lo sviluppo sul territorio del turismo e dell’agricoltura. Avere due Riserve della Biosfera UNESCO MAB (UNESCO Man and Biosphere Programme) in Lombardia significa anche farsi carico di una grande responsabilità per gli amministratori pubblici, chiamati ad adottare politiche sempre più votate allo sviluppo sostenibile”. (SEGUE)