Roma, 30 lug – “Il riconoscimento UNESCO della nuova Riserva della Biosfera MAB è un importante traguardo per la salvaguardia e la conservazione della biodiversità dei territori e si pone in linea con le politiche di Regione Lombardia nel trovare il giusto equilibrio tra l’attività antropica e la conservazione della natura e del territorio e la promozione dello sviluppo sostenibile – ha sottolineato l’Assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo -. La creazione di questa nuova Riserva non presuppone la creazione di nuovi vincoli sul territorio e permetterà un migliore dialogo e sensibilizzazione delle tematiche ambientali già avviato presso le comunità locali. Avrà anche un effetto positivo sulla rete Natura 2000, faciliterà l’avvio di progetti e attività su scala più ampia e in modo più agevole in quanto tutti i siti sarebbero compresi in un’unica area a maggiore tutela. Progetti di questo tipo sono in linea con gli obiettivi MAB e la riserva è quindi da contenitore per intavolare attività e iniziative su ampia scala e per far conoscere meglio i progetti in corso, creare una governance di livello superiore e coinvolgere gli stakeholders del territorio”.
“Il coinvolgimento di nuovi comuni piemontesi nell’area Mab Unesco del Parco del Ticino – Val Grande e Verbano – ha proseguito l’Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Alberto Valmaggia – è una grande occasione sia per la tutela ambientale di territori di grande pregio naturalistico, sia per disegnare una via verso occasioni di sviluppo sostenibile delle zone interessate, puntando su turismo ed ecologia. La rete Mab in Piemonte si arricchisce così di un altro tassello, dopo il Parco del Po torinese e il Parco del Monviso. L’auspicio è che queste iniziative siano il volano per il definitivo riconoscimento internazionale di quello scrigno di bellezze naturali che è il Piemonte”. (SEGUE)