“Non si può liquidare ciò che una storia carismatica ha prodotto in termini sia istituzionali che politico-culturali, non si possono mettere da parte le battaglie condotte in difesa dei principi non negoziabili”. E’ il messaggio che Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo vicario del Pdl al Senato, lancia in chiusura della settima edizione degli Incontri di Norcia promossi dalla Fondazione Magna Carta, da lui presieduta. “Non si puo’ dimenticare – ha affermato il vicepresidente vicario del gruppo Pdl al Senato – che fino a pochi anni fa eravamo costretti alla resistenza contro il bombardamento quotidiano al quale i principi non negoziabili erano sottoposti per mezzo di direttive europee, o sentenze di tribunale, che trovavano il favore delle maggioranze politiche dell’epoca. E la strada che ha visto credenti e non credenti agire insieme avendo come bussola i principi della tradizione cristiana non deve essere abbandonata ma deve continuare ad essere percorsa, ed e’ la strada che deve andare da Norcia a Todi. In questo quadro – ha aggiunto Quagliariello – io credo che una collaborazione sia possibile laddove vi e’ chiarezza di intenti, e Todi possa essere considerata come la mobilitazione di nuove energie e non come l’anacronistica e nostalgica riedizione di partiti unici fuori dalla storia. Una volta fissata la centralita’ dei contenuti rispetto ai contenitori credo che un piccolo contenitore possiamo costruirlo. Per questo – ha concluso Quagliariello – riuniremo in un’associazione gli Amici degli Incontri di Norcia: per segnalare un metodo, delle tematiche, la volonta’ di confrontarci e di andare avanti”. (16 ott / red)