Zurigo, 27 ott – Dopo il Cantone di San Gallo, ora anche il Cantone Obvaldo, in Svizzera, vuole escludere l’insegnamento dell’italiano dalle materie principali della maturità ed anche in questo caso sia la Deputazione ticinese alle Camere Federali che altre istituzioni ed organizzazioni che promuovono e difendono lingua italiana in Svizzera si sono attivati per far rientrare questa decisione. Come già avvenne a San Gallo, è stata immediatamente lanciata una raccolta di firme per opporsi alla decisione del Cantone Obvaldo da parte dell’Associazione svizzera dei professori di italiano (ASPI), dal gruppo “italiano@scuola.ch” e dal Dipartimento Educazione Cultura e Sport del Cantone Ticino. Lo dichiara Dino Nardi, coordinatore Uim Europa e membro del Cgie.