Il Consiglio dei ministri che si è riunito questa mattina a Palazzo Chigi ha proclamato lo stato di emergenza per le province di La Spezia e Massa-Carrara, dopo il nubifragio che ha messo in ginocchio i due territori, dove si contano sette morti e sette dispersi (tre a Vernazza, uno a Monterosso al Mare e tre a Borghetto Vara). Saranno messi a disposizione 65 milioni di euro per il soccorso alle popolazioni e i fondi saranno integrati dal concorso delle Regioni colpite con l’aumento dei tributi di propria competenza. Ancora difficile la situazione a causa degli allagamenti diffusi, delle strade interrotte, dalla mancanza di elettricità o di acqua e dei problemi nelle telecomunicazioni, oltre al rischio di frane ancora elevato. Proprio a causa delle frane alcune frazioni, soprattutto in provincia di La Spezia, sono ancora isolate o difficilmente raggiungibili. Drammatica la situazione per le persone rimaste senza casa: si contano oltre quattrocento sfollati; duecento solo nella zona di Monterosso e di Borghetto Vara, nello spezzino. Altre cento persone sono state evacuate ieri sera in Toscana, a Mulazzo. Il centro della Lunigiana è stato evacuato ieri sera per misura precauzionale, dopo un sopralluogo che aveva messo in evidenza la possibilità di frane nella zona. Le persone evacuate hanno trovato ospitalità per la notte presso amici o parenti e, alcuni, nelle strutture alberghiere della zona.
(Cle – 28 ott)