Non solo montagna, città d’arte e mari esotici, sono quasi mezzo milione gli italiani in vacanza nei loro centri di origine per onorare la festività di ognissanti. È quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti sulla base dell’indagine dell’Istituto ACS Marketing Solutions che stima la presenza di 7,3 milioni di italiani in movimento per vacanza in Italia e all’estero durante il lungo ponte. Se il 39,7 per cento dei vacanzieri alloggerà in case di proprietà o da parenti e amici e il 32,7 per cento in albergo, una percentuale del 7,3 per cento sceglierà – sottolinea la Coldiretti – l’agriturismo che si colloca sul podio delle sistemazioni prescelte. La buona tavola è una delle ragioni principali per scegliere uno dei 19mila agriturismo italiani ma ad attrarre i vacanzieri è anche la ricca offerta di attività all’aria aperta che – sottolinea la Coldiretti – va dalle fattorie didattiche per i più piccoli all’equitazione, tiro con l’arco, trekking, in quasi la metà non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici particolarmente apprezzate in tempi di funghi, tartufi e castagne. Molto interesse – continua la Coldiretti – infatti riscuotono tra i buongustai le tradizionali sagre d’autunno per scoprire tradizioni gastronomiche locali attraverso piatti tipici a base di queste specialità. La tendenza di crescita per la vacanza verde è spinta dai percorsi turistici legati all’enogastronomia con circa 140 strade dei vini e dei sapori lungo le quali assaporare le molteplici tipicità del territorio, ma in Italia sono “aperti al pubblico” per acquistare prodotti enogastronomici 63mila frantoi, cantine, malghe e cascine ed anche – conclude la Coldiretti – 800 di mercati degli agricoltori di Campagna amica localizzati spesso in prossimità delle località turistiche. (30 ott – Red)