Bruxelles – Sarà il grande comico, attore e regista italiano Roberto Benigni a intrattenere il pubblico con una lettura dantesca durante il convegno “La lingua Italiana come fattore d’identità e unità nazionale”, l’unico momento celebrativo dei 150 anni dell’Unità d’Italia presso le istituzioni europee, che si terrà a Bruxelles il prossimo 9 novembre. Promosso dall’Università per stranieri di Perugia e organizzato in collaborazione con la rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione europea e i gruppi politici Pdl e Pd al Parlamento europeo, il convegno, ospitato nell’emiciclo del Parlamento Europeo, avrà come tema centrale quello della lingua come fattore di identità e unità nazionale per rappresentare in sede europea il percorso storico che ha portato alla formazione della nazione italiana. Ad approfondire il rapporto tra la lingua italiana e le molteplici valenze da questa assunte nel corso del travaglio politico e civile che ha condotto all’unione nazionale saranno Giuliano Amato, presidente del Comitato dei garanti per le celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, Stefania Giannini, rettore dell’Università per stranieri di Perugia, Francesco Bruni, storico della lingua, Franco Cardini, medievista, Aldo Cazzullo, inviato de Il Corriere della Sera e Vasco Graça Moura, scrittore e traduttore portoghese, ex deputato europeo. Gli interventi saranno preceduti dai saluti istituzionali di Mario Mauro, presidente della delegazione Pdl al Parlamento europeo, David Sassoli, suo omologo per la delegazione del Partito democratico, Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Anna Maria Bernini, ministro per le Politiche europee e Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea. Dopo gli interventi, l’evento avrà il suo momento centrale nella declamazione del ventiseiesimo canto dell’Inferno dantesco da parte di Roberto Benigni. (9colonne)