“Per noi prima di tutto c’è l’Italia. Da qui facciamo discendere la nostra disponibilità e il nostro impegno per un governo di emergenza, di transizione, un governo che sia totalmente nuovo, a forte e autorevole caratura tecnica, che permetta all’Italia di affrontare questa emergenza”. E’ quanto ha dichiarato il leader del Pd Pier Luigi Bersani al termine dell’incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica. “Sappiamo di essere laddove non dovevamo essere, nel punto più esposto di una crisi molto seria”, ha detto Bersani, che al Quirinale era accompagnato dai capigruppo del Pd di Camera e Senato, Dario Franceschini e Anna Finocchiaro. “Abbiamo anche consegnato al presidente della Repubblica la nostra disponibilità affinché il Parlamento metta mano a urgenti riforme: sto parlando della riforma elettorale, di riforme costituzionali, regolamenti di Camera e Senato”. “La crisi è seria e noi tempo non ne abbiamo”, ha detto ancora Bersani, che ha voluto ringraziare il presidente Napolitano “per come sta conducendo questa fase difficilissima”. ”Noi abbiamo espresso una preferenza per un governo formato da tecnici non per deresponsabilizzarci come partiti, ma per permettere a questo esecutivo di lavorare in autonomia come chiede la Costituzione: questo non è un governo che siccome è formato da tecnici deresponsabilizza la politica, anzi. Dopo i voti di fiducia questo è il momento per un riscatto della politica” ha commentato il presidente del Pd, Rosy Bindi. ”Noi – ha aggiunto – abbiamo chiesto discontinuità e di interloquire con l’Europa. Crediamo che si possano fare cose serie con grande equità”. (Red – 13 nov)