“Sarkozy e Merkel hanno espresso piena fiducia nel presidente Monti e nel suo governo e ribadito il sostegno all’Italia dicendosi consapevoli che un crollo dell’Italia porterebbe inevitabilmente alla fine dell’euro, provocando uno stallo del processo di integrazione europea dalle conseguenze imprevedibili”. È quanto ha riferito il premier Mario Monti – secondo quanto reso noto da un comunicato di Palazzo Chigi – nel corso del Consiglio dei ministri di stamattina. “In apertura dei lavori il presidente Monti – si legge nella nota – ha relazionato sull’incontro che ha avuto ieri con il cancelliere Merkel e il presidente Sarkozy. L’incontro tripartito ha segnato un caloroso benvenuto al nuovo presidente del Consiglio italiano, una esplicita soddisfazione per la rinnovata partecipazione italiana e la convinzione dell’impegno, da parte del terzo Paese più importante nella Ue, nello sforzo comune volto a trovare soluzioni alla grave crisi finanziaria ed economica della zona euro. La discussione ha toccato brevemente la situazione italiana”. Monti – spiega la nota – ha sottolineato che “l’Italia ha dimostrato nel suo recente passato di aver compiuto progressi significativi in materia di consolidamento fiscale, mentre l’impegno a rendere tale consolidamento sostenibile sarà attuato in tempi rapidi attraverso misure di impulso alla crescita”. (Roc – 25 nov)