Nablus – A teatro si parla di partecipazione elettorale e processo democratico. E’ accaduto a Nablus, in Cisgiordania, nell’ambito del progetto “Rafforzamento della partecipazione elettorale palestinese” realizzato in gestione diretta dall’Utl di Gerusalemme. A Qarawet Bani Zeid, nei pressi di Nablus, infatti, sono saliti sul palco gli attori comici del trio “Haya4Development” che attraverso la riproduzione di scene comuni alla tradizione palestinese, sono riusciti non solo a far ridere gli spettatori, ma soprattutto a generare una riflessione critica sui temi più dibattuti. In tre atti, si è svolta un’autentica demistificazione dei pregiudizi e stereotipi sociali che in parte limitano la presenza attiva di donne e giovani al processo elettorale. Più di trecento persone hanno assistito all’evento, fermandosi poi a discutere delle problematiche emerse. Presenti allo spettacolo il console generale d’Italia a Gerusalemme Luciano Pezzotti, il direttore esecutivo della Commissione elettorale centrale (Cec), Hisham Khail, e Nadia Harhash, coordinatrice del progetto. L’iniziativa, finanziata dalla Cooperazione Italiana con un contributo di 444 mila euro, attraverso il lavoro congiunto con la Cec, punta a sensibilizzare la popolazione palestinese sul tema del processo democratico. “Con questo progetto – ha detto il console Pezzotti – si lavora per formare un elettorato consapevole e garantire un’ampia partecipazione della popolazione alle future elezioni”. (9colonne)