Zurigo, 27 dic – “Dopo tre anni e mezzo il governo Berlusconi ha lasciato in eredità al suo successore Mario Monti un bilancio di previsione per il 2012” che, per quanto riguarda i capitoli di spesa per gli italiani all’estero, “si è ridotto complessivamente da 58.246.995 a 16.243.591 euro” con un “taglio del 72,12%” per cui “gli enti gestori italiani nel mondo potranno contare solo su 6.376.000 euro (- 76,48%) e all’assistenza agli indigenti sono stati destinati 6.510.986 euro (-75,50%)”. È quanto dichiara il consigliere del Cgie Dino Nardi a proposito dell’ex governo Berlusconi e degli investimenti dell’esecutivo sulle politiche per gli italiani nel mondo.