Washington – Nella Top Ten delle più importanti scoperte del 2011 stilata da “Science”, autorevole rivista scientifica americana, c’è anche un po’ d’Italia. Al quinto posto, infatti, troviamo il 27enne Michele Fumagalli, che con l’aiuto di due colleghi americani ha individuato nell’universo delle tracce di gas primordiali: una nebulosa costituita da idrogeno ed elio puri, più o meno come era la materia al momento del Big Bang. Così per la prima volta lo sguardo dell’uomo è riuscito a scrutare il buio che precedette le prime stelle. (9colonne)