Hanno fatto il giro del mondo le immagini della diretta fiume trasmesse dalla tv di stato nordcoreana, che oggi ha seguito per intero l’imponente corteo funebre che ha accompagno nel suo “ultimo viaggio” Kim Jong-il, lungo le strade di una Pyongyang innevata. La bara del “caro leader”, deceduto lo scorso 17 dicembre a 69 anni a causa di un attacco cardiaco, era avvolta in una bandiera rossa e ha viaggiato a bordo di un’auto nera accanto alla quale hanno camminato lungo tutto il percorso il figlio e designato leader alla guida della Corea del Nord Kim Jong-un, visibilmente commosso, suo zio Jang Song-thaek, il capo di Stato Maggiore Ri Yong-ho e ministro delle Forze Armate, Kim Yong-chun. Il corteo, preceduto da un’auto sulla quale campeggiava un grande immagine di Kim Jong-il, ha attraversato le vie della capitale nordcoreana per poi fare ritorno al memoriale Kumsusan, da dove era partito e nel quale verrà deposto il corpo mummificato del caro leader. La salma di Kim Jong-il infatti è già stata parzialmente sottoposta a un trattamento di imbalsamazione da parte di un’equipe fatta giungere in Nord Corea dall’Istituto di ricerca sulle strutture biologiche di Mosca. Il feretro è stato accompagnato da due ali di folla composta da militari, che al passaggio del feretro si toglievano il cappello, e cittadini in preda alla commozione a al dolore.
(Kat – 28 dic)