“Bisogna rispettare i diritti dei passeggeri prevedendo rimborsi per quanto già speso ed i risarcimenti, sia per quanto riguarda le perdite patrimoniali, che relativamente ai gravi danni esistenziali”. A sottolinearlo è Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori. E,’ infatti, arrivato per le associazioni che tutelano i consumatori, il momento di un bilancio anche economico della tragedia dell’isola del Giglio e non mancano iniziative per far ottenere ai passeggeri della Costa Concordia naufragata venerdì notte, il risarcimento dei danni subiti. Domani, infatti, Federconsumatori, insieme ad altre Associazioni, incontrerà presso la sede di Confindustria l’Associazione dei Tour Operator Astoi. “In quella sede – spiegano – chiederemo all’Associazione di Confindustria di mettere in campo un percorso di lavoro tra le Associazioni che rappresentano i diritti dei cittadini, in questo caso dei passeggeri, e Costa Crociere, al fine di perseguire modalità certe e tempestive di rimborsi e risarcimenti. Oltre a prevedere delle procedure per tutti coloro che hanno futuri diritti d’imbarco”. Non si arresta neppure l’iniziativa del Codacons: “Alla class action promossa dall’associazione hanno aderito finora più di 70 utenti che erano a bordo della nave – spiega il presidente Carlo Rienzi – Il nostro obiettivo è quello di far ottenere a ciascun passeggero un indennizzo pari ad almeno 10 mila euro, per i danni materiali subiti e per quelli morali, come il terrore patito, la vacanza rovinata e i gravi rischi corsi”.
(Gil – 16 gen)