Si dicono soddisfatti i rappresentanti delle sigle sindacali delle auto bianche dopo l’incontro con il governo a Palazzo Chigi. Meno soddisfatti sembrano essere i tassisti: dopo che la delegazione dei sindacalisti ha annunciato la fine dello sciopero ai lavoratori radunati al Circo Massimo dalla folla si sono levate grida di dissenso e la tensione sarebbe salita al punto tale da sfiorare la rissa. Alcuni tassisti avrebbero anche tentato di aggredire i rappresentanti dei sindacati. “Vergogna, non torniamo al lavoro”, hanno gridato i titolari delle auto bianche prima di tornare a bloccare il traffico attorno al Circo Massimo. Il confronto dei sindacati con il governo è avvenuto questa mattina in particolare su tre punti fondamentali: la concessione di nuove licenze, la territorialità delle licenze e le licenze plurime. Tre punti rifiutati categoricamente dai tassisti che protestano da quattro giorni in tutta Italia. Il segretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri Manlio Strano ha giudicato “ragionevoli” alcune delle proposte presentate dai sindacati e ha assicurato che le richieste “saranno valutate e discusse collegialmente dal governo – si legge nella nota di Palazzo Chigi – nel Consiglio dei ministri di domani”. “Siamo soddisfatti perché il governo ci ha ascoltato e ha detto che terrà in considerazione le nostre proposte”, ha detto il rappresentante di Uritaxi Loreno Bittarelli che ha sottolineato che al momento lo sciopero del 23 gennaio resta in piedi, aggiungendo però: “Ci auguriamo che domani si potrà revocare”.
(Cle – 19 gen)