“Nel 2011 l’attività di recupero dell’evasione si è ulteriormente rafforzata” rispetto agli anni precedenti e “sono state recuperate entrate per almeno 11,5 miliardi di euro”. Ne ha dato notizia oggi il direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera nel corso di una audizione in Commissione Finanze della Camera. “In continuità con le strategie adottate a partire dal 2009 – ha detto Befera in audizione – i risultati sono il frutto della valenza strategica attribuita all’analisi e alla valutazione del rischio di evasione e di elusione, tarata sulle peculiarità locali, ai fini della selezione delle posizioni da sottoporre a controllo riferita a ciascuna macro-tipologia di contribuenti”. In particolare, ha spiegato il direttore dell’Agenzia delle Entrate, per quanto riguarda l’attività di controllo sono stati eseguiti “oltre 700mila accertamenti sulle imposte dirette, circa 1 milione controlli formali sulle dichiarazioni dei redditi e oltre 300mila controlli sulle agevolazioni in materia di registro”. Inoltre, ha spiegato Befera, “l’attività sarà diretta, nel corso del 2012, a incrementare ulteriormente la qualità e la capacità dissuasiva, attraverso la selezione mirata dei soggetti da sottoporre a controllo sulla base dell’analisi del rischio effettuata per ciascuna macro-tipologia di contribuenti”. (Clr – 31 gen)
